"un vivente"
Commenti (4)
Spesse si legge nel vento parole, dall' altrui gettate, senza averle pesate, dal sapore amaro, di tutt'altro colore, di confuso o distorto spessore - Note dense di verità, immagini provate dal gusto davvero affilato -
direi che parole negative gratuite se ne sentono molte in giro. pare che dare aria alla bocca sia più importante che aprirla solo saggiamente. c'è bisogno di maggiore responsabilità nei confronti delle parole che pronunciamo e di sensibilità nei confronti di chi stiamo parlando o peggio sparlando
Già ... chi per fortuna di vita o per agevolazioni di nascita scala la vetta del "successo" si sente maestro di vita e profeta di giudizi, senza nulla conoscere dell'altro, del suo "quant'è amaro lo scendere e il salir per l'altrui scale" come mirabilmente dice il nostro massimo poeta Dante riferendosi al proprio esilio. Per molti la vita trascorre come un esilio, e sono tanti gli esili intesi come allontanamenti e perdite .Ultima nostra speranza, che non ci tradirà, il riconoscimento dei meriti e dei demeriti, senza sentenza d'appello alla fine di questa nostra breve vita terrena, al cospetto di un Giudice a cui nulla potremo nascondere. Bella e condivisa riflessione
Poesia alla quale non è facile far commenti. Perché atro non puoi dire se non che tutto la lirica, verso dopo verso, è condivisa e tua la senti come lettore ed uomo. Ninte altro da aggiungere.


