La pipì degli angeli
Guarda... ohhh, guarda!
piove lieve lieve
in questa mattina colma di luce autunnina
piove miele sulle ciglia
guarda... ohhh, guarda!
è solo una nube piccolina
che lascia intensi spazi d' azzurri richiami.
Rientriamo
dopo una notte che ci strinse
alla sua cintura di stelle
dietro ai vetri della mia stanza,
guardiamo ancora la pioggia che canta
assetati di pura essenza.
Lo vedi?
si potrebbe correre e danzare
fra l'una e l'altra gocciolina
bambini stupiti senza più pensare.
Piove e piove
sopra le braccia nude protese dell'aurora
sulla sua dorata peluria il sole la bacia ancora...
Lo vedi... lo vedi?
E' la pipì degli angeli!
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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Francesco Rossi6 giugno 2012
Originale e fantasiosa composizione poetata con acume.

