L'ultima pioggia
Scenderà una notte
sulla tua pelle che mai si è avvizzita
scavalcando rimorsi e rimpianti
Sarà la primavera a coprirti le ossa
troppo abituate a lavoro e umiliazioni
Nessuno ti ha mai detto grazie
perché hai messo l’anima poco in mostra
ci amavi con i sacrifici e non con le parole
Ci sono rimasta solo io,
io bambina, fanciulla, donna, vecchia
a raccogliere quell’ultima pioggia
che cadrà sul tuo viso
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Commenti (3)
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Francesco Rossi6 giugno 2012
Il germoglio dell'essenza accostando il volto all'anima come le tue ultime parole. Mi complimento.
Duilio Martino7 giugno 2012
La voglio leggere come una dedica alla propria madre... ma si presta anche ad altre interpretazioni... Comunque stuggente e splendidamente messa in versi, in modo essenziale, per giungere dritta al cuore. Grande sentire e speciale la chiusa. Complimenti!
Enrico Baiocchi8 giugno 2012
La sintesi dell'amore e della vita di una madre, la consapevolezza che anche se non debitamente riconosciuto, il tesoro che ha lasciato è immenso. Nella chiusa stupenda l'ultimo regalo che può ancora essere raccolto.


