Fuggire
Devo fuggire
da questi occhi tuoi di brace e terra
che mi tormentano
come ferro arroventato.
Fuggire
tra nubi tempestose del mio rifugio
avvolto nel mantello pesante di scura nebbia
vagare nella notte profonda e cieca
dove anche il tuo bagliore d'arcana magia
non può entrare.
Fuggire
l'animo legato stretto
alla razionalità
per non precipitare
nell'abisso vorticoso del tuo sguardo.
M'inerpico e arranco
verso vette illuminate dai lampi
pronto a perdermi
nel fragore assordante del tuono
e trovare pace,
illuso di poter zittire
il soffio sottile
della tua voce
che non m'abbandona
e tutto mi divora...
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