Inno ai difetti
I nostri difetti
sono questi che ci rendono veramente speciali,
il nostro privilegio.
Questa società ci vorrebbe tutti uguali,
come ciottoli sul greto del fiume
levigati dalla corrente,
lisci, precisi e arrotondati,
conformati e banali.
Senza più spigoli diveniamo ottusi,
perdiamo gli strumenti per penetrare la realtà;
restiamo acuti!
Lasciamo che siano i più
a perseguire il mito della banalità,
fuggiamo la corrente
teniamoci stretti
i nostri difetti.
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Commenti (3)
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Pino Penny24 luglio 2012
bella prosa inneggiante alle diferenze d'ognuno, il mondo è bello perché vario... fossimo tutti fatti con lo stampino... sai che noia!
p
paolo corinto tiberio25 luglio 2012
no so se i difetti connotano un tipo di uomo speciale, diverso dai tanti... ne siamo così ugualmente pieni oggigiorno di difetti che più connotazione in tal senso darebbe, al contrario, i pregi che uno avrebbe...
Francesco Rossi25 luglio 2012
Quanti ne ho io di diffetti. Ringrazio l'autore che in questa sua poesia mi fa meditare e infondo in fondo ha proprio ragione. Un bel verseggiare.

