E "muori" ancora viva

Tu che muori
ebbra di luna...
sanguinante e stesa
sui consunti e sporchi tappeti.
Prefica, sciogli i capelli
e a chiave chiudi
il vergine verbo
tra le cosce dei bianchi e nudi fogli,
già dalla grande e nera mano
nel fuoco arsi.
Danzi anche tu
nell'invisibile cerchio di pula,
a sangue per te già tracciato.
Solo ombra nell'oblio
in un istante per sempre svanita.
E negli ultimi rantoli
senti ancora fremere il respiro,
mentre fuori nell'acre aria
già suona l'eco del tuo funerale.
E "muori" ancora viva.
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Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita7 giugno 2012
una profonda dedica, versi molto originali e criptici, notevole testo