Nero assoluto
elena rapisa
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Come fiore da rugiada sfatto
si sfalda sullo stelo questo amore,
si perde lentamente nel silenzio
che sa di lacrime taciute
dal sapore di tossico veleno.
In remissiva dissolvenza
muovono l'ore segnando
il farsi sterile dei giorni.
Il vissuto, rifugiandosi lontano
scruta il presente
e apertamente ghigna.
Aspre sillabano l'ira dell'addio
campane martellanti come il cuore,
il vento fustiga memorie
che sconvolte
invocano armistizio.
Il tutto si smarrisce nelle assenze
e l'anima nell'oggi si esaurisce.
Rimane solo il cuore,
annodato col nero della notte.
©
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (2)
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Elle8 giugno 2012
Una lotta interiore tra cuore e anima, tra il passato e il presente, tra ciò che è la realtà e alla fine quello che resta... la verità dentro il cuore e il nero della notte. Stupenda.
Patrizia Ensoli8 giugno 2012
Quel che resta, un presente che affoga nel nero, allontanando il vissuto Versi molto amari e tristi


