Abile pescatore
Abile pescatore.
Allo scurire del mare
il pescatore getta la sua esca.
Ritto e con sguardo penetrante nella profondità ignota
mostra la sua quiete taciturna.
La speranza giace sullo scoglio.
Le calde acque
rivestono la volontà di dimorare non prima del giusto bottino.
La luna, ormai in cima,
Riflette nelle acque,
offuscando l'aggressione innata dell'abile pescatore:
pare bussi impaziente nell'indole dell'indaffarato.
Sguardi repentini si indirizzano verso l'alto,
raggiungendo visioni peccanti di nitidezza.
Al trascorrere del tempo,
il mare spinge i pesci al di fuori delle sue calde acque.
Un riso colora il volto dell'abile pescatore.
La sigaretta si consuma tra le dita
senza timore di cedere il posto ad innumerevoli colleghe.
Lo scoglio, ove è posto soave il pescatore,
ospita la passione innata
di chi l'ha tanto coltivata.
Abile pescatore,
il tramonto scosta l'angelica luna
e la tua esca non fuoriesce privo di ricchezza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!