Fogli scarabocchiati

Le metterei tutte in un angolo
quelle giornate nere
che sfiancano.
Sono linee incise su legno
che scrostano
la superficie della pazienza.
Davanti a fogli bianchi
la luce entra dentro quasi volesse rubare
ancora un po' di candore.
E metto giù delle linee
e delle macchie di colore
sporcando volutamente
piegando gli angoli
per deformare.
Grovigli che partono dalla mente
proiettandosi su schermi di carta
come coltelli dalla lama affilata
tagliano, aprono, scolpiscono
scarabocchi scuri.
Sono tutto ciò che non si palesa
senza forma
ma graffiano l'anima
per farle uscire lacrime
d'angoscia.
Accartocciati dentro ad un cestino
ce ne sono altri
gettati, consumati, già vissuti.
Non li guardo più
ma sono li
come tasselli che hanno avuto il tempo
di un attimo da scavare.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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