Risorgono gli antichi versi
Utopia resisti,
e dalle ceneri tue risorgi,
nei più fastosi e tetri templi,
immemore dei perduti e semplici maestri.
Avvolta in cataclismi
che l'umanità fanno sconvolta,
hai già perso quella umana madre
e la mano sua.
Eppure la,
nell'umanità, nei figli suoi risorgi,
e di esser dell'amore figlia non t'accorgi
e non hai nei tuoi ricordi,
quante volte
chi credette in te mentre da morte risorgi,
chi pianse d'atrocità infinita,
che ancor da quella cenere sua ti diedero nuova vita.
Ed ancor io ti credo e porgo il cuore mio
con la mente e gli occhi chiusi
a far,
si, ch'io non veda a chi la vita mia conceda.
©
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