Giorno da dimenticare

Non stanchezza
ma delusione
non di questo
o di quello
ma di violenta azione improvvisa
che svuota
l'essenza della vita.
Quando ci si sveglierà
dall'essere svegli,
quello che è stato
non è più,
dileggiata nello scherno
ogni vagare
è giunto alla fine
nè sogni
nè liete risa
ma solo distese
inargentate.
©
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L'autore
Patrizia Pepe
Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
Commenti (1)
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Francesco Rossi11 giugno 2012
Leggendo questa poesia mi sovviene alla mente il frangente che riversa le bianche schiume intorte nel torbido fiume già gonfio di rabbia.
