Non dimentichiamo

Chiudere gli occhi
annusare
dell'uomo bestia
l'odore nauseabondo
attorniato
da bimbi spaventati
e anime pure.
Di quel tempo
è rimasto lo Sdegno
la candida neve
macchiata
dal sangue degli Innocenti.
Cancello varcato
chiuso alle spalle,
eccidi efferati
bambini, donne e uomini.
Non capisco
quell'odio,
non capisco
perché mi si dice
di perdonare.
Perdonare cosa,
la vergogna degli uomini,
la crudeltà di esseri indegni,
non può esserci perdono
ma solo tristi e dolorosi ricordi.
Non dimentichiamo
anzi ricordiamo ogni giorno
tendendo la mano
a chi incontro ci viene.
Alziamo la nebbia
che copre la vergogna
del mondo.
Settant'anni
son pochi per dimenticare,
settanta secoli
neanche basteranno.
Chiudiamo gli occhi
e vediamo il rosso
sulla candida neve,
è il sangue
dei nostri fratelli.
Mai più
mai più,
stesso cielo
stesse stelle
siamo diversi solo
nel cuore
nel fisico
ma stessi Valori
stessi Diritti.
Non dimentichiamo
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L'autore
Patrizia Pepe
Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
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