L'Ultimo Ballo
Daniela Pacelli
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E mentre la sera cala
frugo nello specchio del giorno
per cercar il senso della vita
che s’innalza dritta sulla scia del sole
tra sguardi spenti
parole disconnesse
urlate a far rumore
mi dissocio da questo quadro
sfumato di colori opachi e trucchi
che celano magie evanescenti
sciolte dentro un arcobaleno
e resto immobile sulla soglia del mio pensiero
perché è solo ciò che ho
a donar pace all’anima
estranea a queste danze in maschera
perché domani non ci saranno altri concerni
a celebrare l’ultimo ballo
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (2)
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Ausilia Giordano10 giugno 2012
"Parole sconnesse urlate a far rumore": sono spesso o sempre il segnale di una insofferenza giunta all'apice, che denuncia l'inizio della rottura, poiché la lacerazione era già in atto. Bellissimo testo.
angelo cora10 giugno 2012
Quando qualcosa si spezza, è quel rumore che resta, mentre le tracce fuggono col vento che passa - Un danzare stupendo di note, un bellissimo ballo - Molto apprezzata -


