Olimpia ci attende
rita iacobone
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Mentre dalla nave scendiamo,
s'apre con l'aurora un cielo rosa,
timido il sole all'orizzonte
s'intravvede.
L'antica via Egnatia ci accoglie,
falange che il mare costeggia,
all'incalzare dei nascenti bagliori,
timoroso svanisce
degli alberi il respiro,
nello sbadiglio della natura
ultimi effluvi d'una notte che
tra oleandri colorati e
odori d'incenso si stempera.
Su di una moto,
incontriamo un nuovo giorno,
avvolgono i nostri occhi
lunghi nastri d'asfalto,
stretti nell'avventura.
Ferma nella leggenda,
Olimpia ci attende,
riti sacri e competizioni
di un'avita storia,
tra pietre consegnata,
Dagli occhi al cuore,
incancellabili emozioni,
calcano i nostri piedi
la Terra degli Dei,
Petulanti cicale,
sulle fronde degli alberi
si asciugano le nuove ali,
di passaggio, come noi,
in un mondo trascorso.
©
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L'autore
rita iacobone
Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo
Commenti (1)
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Francesco Rossi11 giugno 2012
Sublime vacanza, poetata con maestria. Colori e immagini nitide così come la scrittura di questa bellissima composizione.

