Perla di fiume

Hai voluto la mia anima
trascinata dalla corrente
in una notte di luna.
Opalescente, seguiva il fiume
tenendosi stretta a sè
la mia innocenza.
C'era il riflesso del mio viso
ed i miei occhi
la guardavano andar via.
Sembrava un velo abbandonato,
strappato dalle spelle rosee
di una Fata
era l'ombra della malinconia
che piano piano
si scioglieva nell'acqua.
Avevo una perla in mano,
una perla di fiume
che mi avevi regalato tu
come pegno d'amore.
Tra i suoi riflessi
mi sono perso
inseguendo chimere
e lacrime amare.
Mi vedi
mentre svanisco
tra la foschia dell'illusione?
Ci ho creduto
aprendo il cuore
ma lo rifarei
senza esitare.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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