Semplicemente

Semplicemente
posso amarti solo come ti amo
oltre le distanze,
nei rumori del vento
che tutto racconta
babilonia di sospiri desideri.
Posso amarti
con la gelosia di Otello
con l'invidia per chi ti stà accanto
sulle orme dei sassi che calpesti.
Posso amarti coi sogni della notte
che si spengon al mattino
e lascian fiele per contorno.
Vivo la rena che scorre dalla mano
con splendore e sofferenza
nutrimento d'un cuore che sa amare
così semplicemente.
Quando il giorno si richiude nella sera
chiudo il cielo nel mio pugno
ne faccio lacci di ricordi.
Ti ho amata anche oggi
come solo posso amarti,
così "semplicemente"
oltre la distanza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
l
Tutte le opere →
L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino14 giugno 2012
Una Lirica molto bella... profondissima espressa con versi altrettanto ottimamente stilati. Piaciutissima la chiusa che evidenzia un amore che va oltre... Complimenti!
francesca maria soriani15 giugno 2012
E' davvero così che si ama con semplicità di cuore. Desideri, gelosia, sospiri, invidia perfino per il suolo che calpesta l'amato/a. E quella sabbia che scorre tra le mani rammenta il giorno vissuto che fluisce quasi senza rumore, senza lasciare niente di sé. Bella, profonda nella sua semplicità e di bella stesura.

