Inerme
Sventrare le emozioni non ti servirà a farti amare.
Mi metti i tacchi alti della morte sulle gambe,
non mi reggo in piedi traballo
la tua mano afferra una spinta:
mi hai fatto cadere giù
una e più volte
ripetutamente.
Mi hai derubata dall’ombra dell’amore
mi hai regalato versi al sapore di miele,
hai rinnegato, poi ucciso
poi di nuovo amato,
non mi hai creduto.
Non ti servirà sventrare le emozioni
calde e vere assolute, che dagli occhi scivolano
sul cuore ora a farmi male,
e la tua pazzia, che mi rende inerme.
©
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