459 lettori online · 362.873 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 14 giugno 2012 · lettura 1 min · 3256 letture

Essere stanchi

N
Nessuno698 94 poesie pubblicate
+ Segui
Mi pesa il mondo Non mi appartiene la vita Non sono mie queste giornate E le parole scritte Chissà da quale ferita Sgorgano fuori... Mi pesa il tempo: E' un continuo aspettare Con stanche mani serrate Mi pesa il silenzio: E' una casa di corridoi infiniti Con milioni di porte tutte serrate Mi pesa lo sguardo: E' una persona dagli occhi afflitti Con lacrime di sangue serrate Mi pesa il respiro: E' un soffio aspro e amaro Con la morte che viene a gattoni.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

A volte si è talmente stanchi che nulla sembra appartenerci... ci sembra di vivere la vita di uno sconosciuto...

N
L'autore
Nessuno698
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lena Orfeo14 giugno 2012

Non posso fare a meno di apprezzare questa Autrice e il modo in cui scrive... Le sue sono Poesie che escono dal vivo della carne, da un'Anima rattoppata e stanca ma che attraverso la scrittura trovano un canale per sfociare nel lago di un foglio. Scrivere fa bene e soprattutto ci aiuta ad elaborare il nostro vissuto... così almeno è stato per me. Lo stesso auguro all'autrice di vero cuore. FIOCCO!

Anna Maria Scamarda17 giugno 2012

Versi che colpiscono in modo particolare... che esprimono il dolore, denudandolo innanzi a se stessi e agli altri. Ma la lucida capacità di analizzarlo obiettivamente è già un forte segnale positivo; che apre le porte alla speranza di uscirne con la stessa intelligenza con cui ci si è entrati. L'impatto artistico dei versi è notevolissimo. Complimenti!

Azar Rudif18 giugno 2012

Tutto ciò che ci circonda ha un suo peso, la cosa più leggera è il nostro spirito che se ne frega anche della morte. 5 strofe per 5 situazioni particolari. La prima generica sul mondo e dubitativa, ma intimamente personale. Le altre sono all'esterno del poeta e sono la causa, a mio avviso, di ciò che traspare dalla prima. Prima l'effetto e poi le cause

Alma Gjini18 giugno 2012

e persone sensibili vivono ogni emozione che sia positiva o negativa, in modo alquanto moltiplicato. Ci sono momenti nella vita che ti fanno sprofondare nello sconforto più nero, ma poi, se guardi bene a fondo, c'è sempre uno spiraglio di luce, perché se non altro, dallo sconforto si possono ottenere grandi insegnamenti. bellissima la poesia, segnalo e fioco con piacere