441 lettori online · 357.492 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 14 giugno 2012 · lettura 1 min · 950 letture

Xcviii

n
nello vittorio maruca 381 poesie pubblicate
+ Segui
Capisco e mi convinco del bel dire, ma mentre forte il cor nel petto batte e lo cervello in teschio si dibatte sarebbe veramente grand’ardire pensare di poter rotta invertire. Qual’onda ch’avanza ed a riva sbatte, s’infrange, si riforma e poi risbatte così dentro corpo è tutto un sentire. Lo pensiero segna rotta dedotta e mai da quella si discosta e inverte e dove diretto è, sol là finisce. Fabbro incute a ferro botta su botta e su stesso posto sempre colpisce fin quando a suo modello lo converte.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
n
L'autore
nello vittorio maruca

l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
stelsamo14 giugno 2012

Pur nutrendo forte passione per "il bel dire", il pensare di poter cambiare, in questo senso il modo d'esprimersi nell'odierna società, è cosa abbastanza ardua. Tuttavia, non ci si vuole arrendere, al pensiero che si possa infine realizzare e si cerca di fare il possibile, così come il fabbro, che battendo e ribattendo sul ferro sempre nello stesso punto alla fine, riesce a dargli la forma che si era prefissato.

Alberto De Matteis14 giugno 2012

Invertire la rotta si può, proprio come fa il fabbro, che, alla fine, riesce a dare al ferro la forma a lui più congeniale. "Gutta cavat lapidem" Bravo Poeta e complimenti.