E' faticoso
La malinconia assopita nelle pieghe
delle mie labbra, addormentata
agli angoli del cuore mi sveglia e
mi trascina lungo il pianto mattutino
che mi riveste di lenzuola.
Mi risulta faticosa l'immaginazione,
come un tempo che marcia
verso l'infinito, irraggiungibile come
gli astri nel cielo, tant'è che la mia
corsa è ormai statica sul marmo di casa.
Non riesco a trovarti, ed è il dubbio
che mi nutre di angoscia per non
sapere da quale parte girarmi, se
incamminarmi verso navi nuove o
resistere lungo le tue memorie.
Era la tortura maggiore che tu
potessi infliggermi: la tua carenza,
la tua sete e la tua malinconia,
appoggiata agli angoli del mio viso,
come un ruscello che scorre e mi
scorre lungo il corpo in tutti i minuti.
©
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