Nel bosco in Autunno
La guazza la notte caduta,
al sorger del sole tardivo,
in tappeto brillante si muta,
che luccica qual argento vivo.
Le chiome non più verdeggianti
per qualche foglia ingiallita,
gocciolan come fossero pianti
di uomini, per la grama vita.
C'è qualche castagna che occhieggia
dal riccio di sotto caduto;
i funghi, dopo leggera pioggia,
son più polposi nel frutto.
Diverso è il canto che senti!
Gli uccelli di passo, oramai,
al primo levarsi de' venti,
volati son lungi da noi.
Ancor intravedi, dei ragni
le loro fantastiche tele
che tessero fisse tra i rami,
come son sulle barche le vele.
Lo scoiattolo ancora rimasto,
rarità pur né più fitti boschi,
or s'affanna a procacciar pasto
pei giorni a venire, più foschi.
Questo è quanto di bello si vede
in Autunno, nel bosco e d'intorno.
Che perduri nel tempo, abbi fede
di vederlo così ogni giorno.
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