Dialoghi della carne
Giorgio Lavino
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Su di me sputa fuoco con la lingua
della tua luna fresca per farmi
arrampicare finsopra
le ciglia della mia sete
Versa tutta la crema
del tuo seno
sul mio sole ingrossato
Su di te getto l’acqua
semprefresca dell’antica
fonte della voglia di te
per consolare la tua gola
profonda e sempre asciutta
Su di te poserò lentamente
Una alla volta tutte le parole
della goduria fino a versartele
dentro ogni battito dei sensi tuoi
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
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