Ancora lucciole
Clara Gismondi
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Quando mi passasti accanto
il sole
affinava il carattere
principiando
a ridere delle nostre disfatte
ancora lucciole non so
eppure ti amavo.
Quando il buio avverte
la memoria ha strettoie
manca il folto dell’attesa
inerte la strada
senza lucciole
lava il tempo
e le sue cornici.
Ora invento l’amore
su un filo d’erba,
spazio frenato
dall’indugio d’un’ape.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (2)
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carla composto17 giugno 2012
velati ricordi accompagnati da tristezza e forse rassegnazione ...versi eleganti ed intensi... molto aprezzata... la chiusa la trovo meravigliosa...
Caterina Tagliani17 giugno 2012
Il sole che ride delle nostre... sventure amorose... molto bella e ben scritta... tutta una serie di emozioni... eppure ti amavo... Grande


