Le voci del destino

Voci insabbiate
nel deserto della storia
defraudate della memoria
emergono sotto l'impeto del vento
S'elevano potenti
vorticano in sussulti assordanti
rivelando capitoli di storia
verità nascoste
che scuotono la mente
sfibrano le corde del cuore
Nel malessere che latente incombe
che inquietante assale
s'infrangono abitudini millennarie
egoismi personali
disuguaglianze e rivalità sociali
che affogano nel loro mare d'ignoranza
Lotta tenace
l'umanità cosciente
contro l'errare indifferente
in un destino già segnato
Nella riconquista della sua identità
troverà la dignità perduta
salverà se stessa, il mondo
dalle sue ferite.
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Commenti (1)
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Azar Rudif18 giugno 2012
Non esiste potere "umano" capace di fermare l'uomo ed i suoi sogni, i suoi ideali. Prima o poi i venti di ribellione si alzano sempre, i fuochi dell'odio verso i potenti si riaccendono sempre. Non esiste potere "umano" capace di cambiare l'Uomo. Magnifici versi e molto attuali.
