Figli dell'inganno

Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.
Commenti (6)
mi piace perché trasuda amarezza, e sembra suggerire risposte anche in assenza di domande. Una bella prova... complimenti
La tristezza mi avvolge senza sorprendermi. E' così. Leggo e rileggo e mi avvolgono questi versi dosati, ponderati, vissuti. Quest'autrice quando scrive traccia un solco che è ferita e poi mette i punti per rimarginarla. Davvero piaciuta.
già, per citare un film prezioso, 'noi siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo una guerra, non abbiamo un credo' siamo nati come un inganno, senza scopo... oppure... siamo l'onda di risacca prima dello tsunami siamo in contrazione... un bel testo fortemente ritmato bello e condiviso
bella riflessione all'immagine di una maschera, che molti indossano con maestria, a l'amara realtà che ci circonda, a l'amaro che ci perseguita. ingannati da una scusa come grandi attori.
Ottima riflessione che tocca il cuore. Un velo di verità nascoste copre l'essere nella realtà creando un personaggio che recita la vita nei falsi versi ingannevoli. Complimenti, straordinaria veramente!
Qui si parla di persone che apparentemente sono felici, ma in verità hanno il vuoto dentro, sono sempre insoddisfatte, i loro volti sono di circostanza, indossano maschere; finti sorrisi, finte espressioni. Vivono senza entusiasmo il presente, si adagiano su ricordi ormai passati, temono l'evolversi dei tempi, sono persone deboli che vengono manovrate come burattini in un teatro in cui si sentono emarginati, la vita. Profonda, ermetica, piena di fascino. Complimenti!






