Dagli astri baciata

Si dispone intricata
la strada ferrata
in arterie convulse
e spirali convesse
e dipana in oscuri budelli
che sventrano i monti
e irrompono in valli...
Poi cavalca viadotti e sferraglia
dominando le erte scoscese
e dorate distese
dall'ondeggio beato
agli sbuffi del vento...
Audace s'incunea
e s'affaccia
piombando ai crepacci
di suggestive scogliere
e di coste gaudenti
che abbracciano l'acque
...o sfiora pendici
di vette ardite
dai bianchi cappucci...
e dai boschi innevati
Snoda ancor le sue spire
d'immane serpente
cogliendo gli scorci
d'una terra ridente
soleggiata...
e dagli astri baciata...
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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