Mi ricordo di te

Mi ricordo di te...
nell'odio dell'ore che solcano il giorno
nelle braccia contente che circondan per strada le donne
nella guerra dei sensi che sconvolge la ragione.
Mi ricordo di te...
al banco d'un bar tra mille persone
ma "soli"
davanti ad un caffè che brucia d'amaro,
nell'orrendo frastuono d'aspidi lingue straniere
nel lembo di giacca tirata, per tenermi vicino.
Mi ricordo di te...
sulla stradina selciata, dinanzi ad una porta
che s'apriva all'amore,
negli sguardi sognanti, nel teatro dei corpi
tra bianche lenzuola.
Mi ricordo di te...
nel dirti t'amo, nel tormento di saperti lontana
condanna d'un fato che proclama dolore
nel fuoco d'una carezza che brucia le dita.
Mi ricordo di te...
nei sogni bugiardi, nel vero che racconto al cuscino
lo stringo e gli parlo di te.
Nelle ore che scalano il giorno
elemosino il ricordo di Te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
l
Tutte le opere →
L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!