Ingenua Speranza
Lume mio
danzandomi gli occhi nel dolore
dove bruciano le gocce
ardente cera copre mente e cuore.
Mille volte ti pregavo in
mille volti mi trasformavo
nel viale della sofferenza
mi hai mandato
destino mio
l’amore vero io ho trovato
Nella dolcezza vile
e l'illusione m'abbracciavi
onor a te
che mi pugnalavi
con crudeltà
mentre m'accarezzavi
nel sorriso mio
guardandomi negli occhi
morivo …
e io che credevo
mi salvassi.
Come due piume
in volo ci hai portati
ci siamo ciecamente di te fidati
cosa sei destino tu
se due angeli
con cuor in mano
pregandoti
li hai
abbandonati.
Se avaro eri di amore
perché da me sei arrivato
e hai acceso quel lume
nelle notti aspettato
che ora non riflette più
il mio sguardo
nel rovo delle delusioni
raggomitolato
e poi bruciato.
Foglie asfissiate
coprono l'anima
rimasta orfana di emozioni
fedeli restano al mio pianto
soffocando lentamente
gemiti e dolori
nello spartito mio
dove non nasceranno
mai
più speranze e suoni.
©
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