Alba marina

Sorge vestita di rosa
quest'alba marina
e si sparge sulla costa ventosa
e cosciente quest'anima
sboccia
radiosa con essa
e s'appresta solerte
a coglierne il senso...
E si desta inquieto
nello spazio silente
lo stormo
e accompagna con piccole
strida la mente...
Mi sorprende la bruma
che vaga e dilaga
sul pelo
e fa' velo leggiadro sul mare...
Poi distende nel cielo
il chiarore d'aurora
e s'espande gravoso
il fruscio di risacca
...Che bislacca la mente
che divaga altrimenti
e si posa sul punto più tremulo
dell'orizzonte
dove al congedo di stelle
sfiorisce il lucor astrale
e io strascico sul litorale
gli ultimi passi esausti
che vanno... che vanno con flemma
riconducendo
al silenzio dell'anima...
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (1)
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D
Darius25 giugno 2012
Dolci e sentite riflessioni sul nuovo giorno che nasce, trovarsi dinanzi ad uno spettacolo stupendo che ci fa sentire piccoli, ma allo stesso tempo felici per ciò che abbiamo intorno! Grazie per queste emozioni e per il meraviglioso panorama che ci fai rivivere! Complimenti, veramente b r a v a!
