Ma dove sta di casa?
Signorina, mi scusi,
Sa indicarmi la casa?
Signorina
Signorina
Ehi, tu, ragazzino
sai indicarmi la casa?
mi sono persa
mi sono distratta un attimo
Lei, Signora con il vestito rosso
sa indicarmi la casa?
È bianca e ci sono i fiori alle finestre
Lei, Signore, mi perdoni
può indicarmi la casa?
La prego ho bisogno di dormire
E lei, Signore, perché corre?
Mi può indicare la casa?
Mi aspettano
Insomma c’è qualcuno che sa indicarmi la casa?
Ma perché nessuno mi risponde?
Ma perché passate indifferenti?
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Commenti (3)
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Salvatore Ferranti23 giugno 2012
questa poesia è un'allegoria della vita moderna. ognuno di noi ci si può ritrovare. versi su cui meditare. e non è poco.
M
Marina Como23 giugno 2012
Sebbene labile il confine tra la prosa e la poesia, questo scritto non offre nessun appiblio per poter essere definita tale. Mancante di minime tracce di ritmo, figure retoriche, struttura od uso del verso evocativo se non in rari casi. Questo premesso, trovo che sia anche non molto ben sviluppata, a parte la chiusa che usando l'interrogativo potrebbe avere valenza evocativa e richiamare un pochino il senso di solitudine.
Danielinagranata23 giugno 2012
estremamente vera nella nostra vita ci manca sempre qualcosa da riflettere e meditare... gente...

