Il torneo
Scorre la carta della partita
sul tavolo comune della vita,
quattro vecchi resistono in quel torneo
il primo è il cow- boy col suo rodeo,
uno non lo conosco,
l'altro è nato fortunato,
l'ultimo è lo scienziato.
Discutono con balzi enormi sul coraggio,
sull'esser saggio,
piccole pulci fanno
l'antica danza,
l'antica guerra, con la cicala,
con la formica.
Il primo compete col coraggio,
l'altro con la luce del suo astro
seguito dal terzo sul filo
di chi prima rompe il nastro,
l'ultimo è appena nato.
Giunge ovattato il correre di un treno,
lancia il suo fischio
diretto a un'altra stazione
un nuovo carico annuncia
è diretto alla frontiera
mentre scorre tra verdi prati
i monti e la brughiera
li aspetta un'altra generazione
nel diretto della vita,
che corre veloce
verso una nuova emozione.
©
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