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Uomini 23 giugno 2012 · lettura 1 min · 2510 letture

Nell'ampolla di sabbia

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
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Grandezza divina astratta non lo vedi ma lo senti fa scorrere la storia nel divenire di bistrattata e forsennata umanità Nel tempo uomini avidi lottano per la corsa alla ricchezza nel tempo vedi il mondo che gira il corpo che cambia la scienza che avanza Tutto inizia e tutto finisce nella sua infinita grandezza ha storie di uomini nel suo bel mezzo con regole assurde di vita Il tempo è lo scettro indiscusso ammorbidisce rancori riaccende amori arrugginisce corde di nostalgica musica ma dolce è il suono che lascia nel ricordo Il tempo è fautore di senescenza non è uguale per tutti ma segna i solchi invecchia con orrenda ossidazione Il mio tempo m'ha smussato ardore e sentimento l'irascibilità ha messo da parte m'ha trasformato in un mansueto ovino Se ora sono così è colpa di un'ampolla di vetro piena di sabbia che non smette di far capriole.
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Grandezza divina è il tempo, e noi inutilmente qui sulla terra a combatterci, nell'ampolla dei disperati, chissà per che cosa, ignari di essere già stati tutti sconfitti sulla linea degli antichi orizzonti, continuiamo imperterriti la nostra corsa, mentre lasciamo ardite scorie di giovinezza al vento, prima d'entrare nell'ovile della senescente saggezza.14 ottobre 2012
L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

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Commenti (2)

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Angela Rainieri24 giugno 2012

Non vediamo la grandezza di Dio perché è astratta ai nostri occhi, ma è lei che fa muovere la nostra storia. L'uomo dal suo canto è accecato in quella forsennata lotta con i suoi simili nell'accaparrarsi solo beni materiali. Il tempo, tuttavia, possiede quell'indiscusso scettro che serve per ammorbidire le corde arrugginite dell'anima... Notevole lirca complimenti! Piaciuta e gradita immensamente.

carla composto2 luglio 2012

lirica intensa che porta a riflessione e che mette in risalto la fragilità e la caducità dell'uomo, che cerca di metter da parte tesori che a nulla serviranno ...insensa opera piena di verità...