Polvere
Occhi di polvere
lucide mani
individui si aggirano fuori
esemplari sempre più strani.
Pietre eteree nuvole di rocce arse
vetrine con manichini
che piangono emozioni
corpi come biglie sparse
dopo un colpo perfetto
che cambiò le generazioni.
I fili che scendono
da un cielo scuro
muovono gli arti di questi umani
e noi radiosi applaudiamo il futuro
siamo l’esca gettata
da un ingannevole domani.
Molluschi seduti
sul trono delle decisioni
ricevono conchiglie con lacrime in dono.
Il mare è prosciugato
le nostre lacrime dissetano loro
in cambio
di perfido perdono.
Musica che pesa nelle tasche
sorrisi coltivati sotto serra
la spontaneità che galleggia
nella vasche
questo è il mio oggi.
Benvenuto sulla terra.
©
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