Il mio nome è Havfrue
Sono stata la Signora dei mari,
colei che non temeva le tempeste
ma le cavalcava
come indomabili destrieri.
Conoscevo tutti i segreti della notte
e la luna
era mia Madre
e la mia unica amica.
Ho amato tutti i miei fratelli
coperti di squame
e pinne
ma non ho mai avuto l'amore
del solo uomo
che io abbia amato.
Lo vedevo seduto sulla spiaggia
a sciogliere i nodi delle sue reti
sfidando il vento gelido
del nord.
Lo osservavo mentre lavava
il suo corpo nudo
nel torrente davanti alla sua dimora
che si tuffava nell'oceano aperto.
Padre oceano
io figlia delle acque
che incanta il mondo
avrei dato qualunque ricchezza
per un suo bacio
d'amore.
Care stelle
lacrime della mia tristezza
vi ho ceduto la mia anima
quando mi tirò su con la sua rete
e con un coltello
mi spaccò il cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!