L’angelo perduto

Non ci sono parole
per dirti quanto dentro sei
fruscio di foglie da brezza agitate,
luce di sole che affoga nel mare.
Non ci sono pensieri che non parlino di te,
respiri di luce... l’anima del giorno,
emozioni tra onde che si vivono,
cielo tra le nuvole del tempo,
notti che si accendono.
Non c’è mio respiro che non viva del tuo,
soffio di vento che si inchina ai sogni,
voce di silenzi che nascondono echi,
armonia ... tiepida, vellutata marea,
mantello di luce che indossi leggera .
“Si confuse l’angelo guardando il cielo
la notte era piena di stelle... e si perse .
Continuò ad ascoltare tra le rughe del tempo ogni battito del suo cuore
fino a quando il suo sorriso si tramutò... in gemito di pianto”
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Commenti (1)
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Silvana Poccioni27 giugno 2012
Non sono facile ai commenti, forse si è capito. Ma questa tua è davvero meritevole di attenzione per la dolcezza e la melodia dei versi. Emozioni e sensazioni di sempre con parole di sempre, eppure nuove nella loro magnifica intelaiatura ritmica e logica. complimenti vivissimi

