Vita
Dei giorni agostani passati di mia vita
solo uno ne ricordo raggiante e luminoso:
Quello che fu d’Angelo* il giorno della vita.
Già all’alba, quel mattino, splendeva luminoso.
Intorno era profumo di rose e di viole,
i prati tutt’interi coperti eran di fiori.
La terra era ammantata di luminoso sole
e noi contenti, allegri, noi s’aspettava fuori.
Di gioia e di sorrisi tutto quel giorno
è intriso giacché dal Paradiso calava
in veste bianche, in terra a far soggiorno,
colui che tutt’intero nel cuor mi si poneva.
In quel luogo nascosto, scaldato dal mio amore,
fissa dimora ha posto e più non lo distacco.
Se un giorno ne uscisse sanguinerebbe il cuore;
verrebbe il mio cervello molto malato e stracco.
* nome di fantasia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
n
Tutte le opere →
L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!