La guerra è finita
C’è qualcuno che continua una guerra
aggressiva e di corsa.
Qualcuno che si sveglia e si guarda intorno,
prima di posare un piede o attraversare.
Io ho ancora da mettere a posto tante cose
e tutto il mio disordine da capire.
E’ inutile affrettarsi, se non si ha tempo
inutile essere a tempo coi passi di un viale
ed un senso deciso da altri e basta.
Un giradischi che gira sempre.
Mentre passo e mi perdo negli occhi di una ragazza
che aspetta l’amore almeno dagli occhi
all’angolo di una piazza circolare.
Curioso e indifeso la guardo e vedo
che la mia guerra è finita.
Ed io vorrei dirlo
a chi abbandona una macchina
una settimana su un marciapiede.
A chi ha scale e scale da salire ogni volta.
Ad un bambino che sta lì per cadere e farsi male.
A te che immobile immortali il mio sguardo
come la modella di un quadro, e respiri piano.
Ed io ad occhi chiusi attraverso la strada
come se ci fosse ancora
mia nonna a braccia aperte
dall’altra parte.
Da un’altra parte dov’è lei
c’è una notte calma ed una luna immensa
da condividere.
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