Illusione e sogno
Vorrei poterti vedere
come nei sogni di giorno
mentre leggi seduta
ed aspetti con gli occhi accesi
che io ritorni.
Vorrei mi vedessi anche tu,
così come sono,
ad urlare contro la paura
coi miei occhi solo.
Oggi ho cercato la luna
nel cielo celeste di una mattina
ma la luna non c’era.
Non c’era, come te,
non c’era.
Ed ho incolpato la vita
che ti ha svestito e graffiato
lasciandoti sola e ferita.
Ma ero io, era la mia vita,
ed ho scelto di viverla così...
Vorrei che mi guardassi,
come un sorriso spezzato,
tutto, ogni cosa è cambiata
tranne i miei occhi,
a cui non concedi altri spazi
per deluderti ancora…
Vorrei ascoltarti pensare, amore,
e sfiorare i tuoi occhi accesi
di quando ti mettevo
accanto all’albero di mimosa
per vedere quanto crescevi,
anno dopo anno...
Ma tu e lui crescevate insieme.
Così illusione e sogno
a volte, come oggi,
si incontrano
per parlarmi di te.
©
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Commenti (1)
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Cristina Khay2 marzo 2007
Bellissima, molto commovente... mi hai regalato una lacrima. Scritta morbidamente, come l'affetto che ti avvolge. Bravo. Cri
