Tempesta
l'orizzonte è corroso
dalla bile del cielo
d'umore nero mischiato
nel mare si riversa
la collera dei flutti
è schianto è furore
in balia dell'universo
aggrappato a due legni
messi a croce
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (1)
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Marisol581 marzo 2013
Due legni messi a croce simbolo della sofferenza estrema, nessuno può sviarla ella è l'ancora del nostro vivere. Poesia molto bella.
