La sveglia d'oro
Riccardo Vertemati
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Dentro quattro mura
forse un bar nella penombra più chiara
in mano una sveglia
dolce percepire
giallo metallo pesante.
Prezioso il ricamo
tra uomini scaltri
profili, capelli, mani
le facce degli altri.
Un affare si dice
condito da esagerate parole
ascoltate con attenzione
antico richiamo calcolatore.
Vicina la firma poi
la delusione
nascosta sotto la pelle
d'un padre con le spalle al muro
mentre tutto va in fumo.
"Allora fate voi il prezzo!
Quanto è possibile realizzare?"
Ultimo tentativo disperato
d'un uomo che ancora sfidava la vita
guardandola negli occhi.
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Riccardo Vertemati
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