A volte la tristezza

Ha passi silenziosi
la malinconia.
Si avvicina di soppiatto,
entra dentro senza bussare.
L'anima s'immerge
nel grigio del suo specchio
ed opaco diventa il suo riflesso
come fosse senza calore.
Tristezza dal viso cupo,
un velo di nebbia
sugli occhi amari.
E' qualcosa che non si riesce
a spiegare
eppure è li
che graffiando il cuore
fa soffrire.
I capelli del dolore
si muovono appena
nell'ombra dei suoi pensieri.
Perché non mi mostri le tue lacrime
e preferisci girare le spalle
alla luce del sole?
Fredda amica
la tua radice è come un cordone
che s'immerge
fin nei recessi più profondi
del cuore.
A volte ho paura di guardarti
e mordo le labbra della solitudine
per non starti a sentire.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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