lettera d'amore
Solo a te affidai il mio confidarmi nel capirsi solo con uno sguardo…
Quante volte mi hai gridato che sbagliavo
mi hai lasciato fare, come chi ti vuole bene
con una pena nel cuore che aspetta di essere
guardata, capita…
Non è stato facile andarmene e perdere,
quante volte ho sentito il tuo dolore
nel grande e impossibile abbraccio dell’amore.
E io cos’ho fatto? Ho creduto di poter
sfuggire a una colonna pesante,
schiacciata dagli stretti sentieri bui
dove mi portava la notte.
La mia voce chiamava il tuo nome ancor prima
di conoscerti.
Noi ci siamo incontrati alla luce del sole
e non c’è stato niente a sporcare l’amore.
L’ambiguo male divise la terra, e fu buio pesto.
Poiché il buio arriva dove c’è e sente troppa luce,
è questa la lotta…
Non c’è stato niente tra noi a violare l’amore.
Era pulito come una stella, ha saputo aspettare
con le rose tra le mani e le spine,
ha camminato a stenti mentre affogava
nelle mie lacrime.
>Il passato è morto dove il male efferato ha vinto la sua battaglia
©
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