La presunzione del tempo

Tempo concesso,
sfuggito allo scrosciante
inatteso, precoce
gesto di sfoggio
della presunzione.
Presente giorno
nella preda
dei frammenti di libertà
dall'accesso di consensi.
Rimescolando le carte
si sfugge
a ciò che ci sovrasta dentro.
Logica religiosa
c'indurrà un giorno
a proseguire la battaglia
badando bene a macinare
ore, minuti, secondi.
Serpeggia il passo della mano
sulle labbra
nell'entusiasmo
malato terminale,
ribelle al brusio della voce
e ai gemiti del corpo.
L'appello alla passione
dai versi di scherno,
osservano liturgico silenzio.
Fu colto da un lampo
e tolse la parola di bocca
al peccato mortale.
Dal consumismo che divora
veniva offesa
la voce del cuore,
muto di poveri pensieri
che mangiano
a bocca spalancata
prima di predire il futuro.
Persuaso a mollare la presa
corre stringendo tra le braccia
l'unica dote
che appartiene all'uomo:
l'armonia di un semplice
respiro.
©
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V
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
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