Sotto il salice
Clara Gismondi
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D'estate i papaveri
arrossavano la campagna
a gara con il giallo
punteggiavano i pomeriggi
fino al calar del sole;
noi, sotto il salice
come punti, nel nulla
vagheggiando altri colori
per ore
ridevamo delle notti
a guardar la luna.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (3)
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Rita Stanzione1 luglio 2012
come punti, nel nulla/ vagheggiando altri colori... Si percepisce l'abbandono e uno stato d sibtonia con la natura. Versi leggeri e catturanti, bellezza nel quadro descritto
carla composto1 luglio 2012
bellissima un ricordare triste e melanconico... di quando l'amore e la natura erano om simbiosi perfetta... belle metafore versi intensi e sentiti...
EnzoL2 luglio 2012
sottolineo anche io il verso enunciato dalla Stanzione, un poesia che ricrea un dolce sodalizio... incantevolmente pregna di magia applaudo



