Il Contadino
Lenta la nebbia s'alza dal mare alla montagna
coprendo il cielo azzurro di luttuoso manto
mentre la massaia accanto al focolare
a rimestare intenta è il desinare.
Di presso, del cane l'abbaiar rabbioso s'ode
e di tanto un raglio sgradevole l'accompagna
col muggito del ruminante bue cui il belar
della lanosa pecora fa eco col grugnire
di maiale che del rumoreggiare pare stufo.
Il rude contadino sul ceppo assiso
pensoso è del domani; di quello che sarà:
Pioggia, vento o neve o il sol risplenderà?
Così, assorto, in ansia mesto sta.
La pipa tra le labbra; il fumo in alto va
e stanco, un sonnellino seduto resta e fa
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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