Eri tu il buio
sono malinconico
ogni cosa ha un senso:
quello di due persone, forse innamorate
in un '64 fatto di amori rifugiati, affrontati
Con la realtà di unghie pronte a scavare
di cinghie, di parafrasi per descrivere cinque atti compiuti
Incoscienti nel percorso scalzo dei dolori
taglienti come orgasmi dovuti e poi
figli e famiglia. Tavole irreali, scorie nelle pinete
palloni morsi da lupi e terrore
Eri tu il buio? Sorrido se penso che ora sono paura
Fragiltà ed emotività
Dovrei dire che adesso il timore è la tua assenza?
Dovrei dire che la mia presenza scorre negli occhi tra le macchine
sulle strisce di percorsi precisi, decisi, inutili.
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