Il mio bambino

Dormi sulle mie gambe,
piccolo angelo.
Le mie braccia
faranno un cerchio intorno a te
per abbracciarti meglio.
Io ti proteggerò
dalle ombre del sonno
posando sulle tue spalle una farfalla
venuta a trovarti dalla luna.
Chiudi i tuoi occhi,
sarò una culla di carne
che accoglieranno i tuoi sogni.
Guarderò il tuo viso,
così dolce,
come le piume di una colomba
sulle mani.
Non sarò mai un padre
né una madre che ti potrà generare
ma posso darti tutto il mio amore
e molto di più
senza che tu me lo chieda.
Il mio bambino ha i miei occhi,
la mia bocca
e la mia anima.
Lo avevo chiuso dentro una ferita
che urtava le sue pareti
per voler uscire.
E' come un giglio
quando sta per sbocciare.
Non posso far finta di non vederlo,
far finta di non sentire.
Caro amore, sei il bozzolo
che crescendo
mi portò qui dove sono.
Avrei voluto essere quel paradiso
da dove sei venuto.
Dormi e dammi un po' di fiducia
perché il tuo cuore
ha fatto nascere il mio
ed io ho tanta paura
di averlo perso
nel tempo.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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