La lentezza
Ti conobbi guardandoti negli occhi
e vi vidi un'anima antica,
quella di chi sa tacere per i segreti
sottili e li racchiude come un custode
nelle vie ignote del mondo.
Vidi, nei tuoi occhi, l'anima del mondo
e le parole incolte e taciute dei bambini,
gli amori selvaggi trafitti dalla gelosia,
le tane del rimpianto,
le sconfitte acerbe che la vita
ci impone lentamente, passo dopo passo.
La lentezza vidi, quella lentezza che
io serbo per raggiungerti, e che turbolenta
mi esalta e mi allontana.
Una lentezza sobria e pesante,
mi affatica le ossa la sola invivibile
percezione della tua assenza,
lenta e mansueta come una casa
a cui non posso ritornare.
©
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