La profezia
Una profezia m'avvinghia senza tregua
minaccia il mio silenzio contorto
vedo il domani con una luce fioca
che brilla nera come la notte
sconvolgimenti dirottati su altre sponde
nell'ipotesi assurda più che remota
che tutto sia diverso,
ma la stella polare non mi convince
e nemmeno questa luna a due facce
Potessi tu consolarmi con le tue dita
che scivolano su un pianoforte
potesse la tua musica inebriarmi
almeno per un attimo,
il tempo che possa riconoscere
cosa brucia al di là del fuoco
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Commenti (1)
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poeta per te zaza7 luglio 2012
L'incertezza del domani è oggi la paura che tutti ci contagia. Cosa brucia al di là del fuoco? Nulla, avresti detto ieri, oggi addirittura ci poniamo la domanda.
