833 lettori online · 356.338 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Laura Maira
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 7 luglio 2012 · lettura 1 min · 1139 letture

L'indifferenza

Laura Maira 110 poesie pubblicate
+ Segui
Ho attraversato lande desolate fra spine, rovi e silenzi infiniti, tra sentieri perduti Ho camminato lungo supefici ghiacciate, fra parole vuote, dubbi e soli spenti, tra specchi ghignanti Ho conosciuto inferni di fuoco, il panico del vuoto sull'orlo di un baratro astuto, ho accompagnato la Morte a tutte le sue feste Ora della fine di un sorriso mi faccio beffe, sulla mia pelle scivola la sorte, del mio sangue non ho più paura, non temo il gelo della sera e della mia mano che trema vado fiera scegliendo una rima Voglio raggiungere dell'indifferenza la cima
♥ 0 💬 12
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Laura Maira

Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli7 luglio 2012

l'indifferenza... l'arma migliore per vivere ed affrontare a testa alta la vita... versi che condivido ed apprezzo...

aldo gasparotto7 luglio 2012

l'indifferenza a volte aiuta a superare gli ostacoli a temprarsi dalle lacerazioni subite, anche se a volte non è facile come a dirsi. le tue liriche, hanno sempre questo ritmo esplosivo eruttano come lava dal vulcano lasciano la scia del magma al suo percorso segnalo e conservo fiocco non dell'indifferenza ma stra meritato COMPLIMENTI sorella

Giuseppe Boccanfuso7 luglio 2012

Sarò indifferente davanti alla morte solo perché avrò vissuto una vita... FANTASTICA

Elle8 luglio 2012

L'indifferenza io la considero un'anestetico dell'anima. In questo caso la sento come uno stato d'animo col quale ci si corazza per i colpi bassi ricevuti nella vita. Il dolore provato può causare questi stati emotivi in cui l'indifferenza diventa un'arma per combattere le avversità... Non esistere e andare avanti... essere impassibili... temerari... sfidare per raggiungere la cima... Un ritmo incalzante che dona a questa poesia molto fascino e nello stesso tempo preoccupazione mia (... dall'indifferenza poi... bisogna uscirne e rivivere la vita vera, quindi che sia breve!!!! Mi auguro) Molto bella e ben scritta... genera quel passo che aumenta la velocità e sembra così impellente la cima... Segnalo e infiocchetto

una poesia sulla consapevolezza di sé, da parte di chi ha sofferto molto e sa che può ormai superare i piccoli dolori della vita perché ha conosciuto i grandi dolori... mi piace molto il passaggio "ho accompagnato la Morte a tutte le sue feste"... veramente agghiacciante, ho provato un brivido. B r a v i s s i m a

Alma Gjini8 luglio 2012

Ho sempre pensato (e lo penso ancora) che "Le persone che adottano un comportamento di indifferenza o sono nel torto o non sanno che cosa dire"il miglior modo per affrontare qualsiasi cosa o qualsiasi persona sia proprio Affrontarla/e. Oltre a questo, bellissima poesia, ottimo stile e scelta delle metafore, gradevole e scorrevole. sentita a pelle.

elena leica8 luglio 2012

L'indifferenza... aiuta veramente a superare l'oscurità dell'animo e le tenebre ombre che abbiamo intorno????... bisogna essere forti e decisamente consapevoli di questa azione che logora il cuore... ma poi... libera l'inconscio dai pesi taglienti??? Apprezzatissimo il ritmo concreto e sicuro, toccante e sentito nel brivido! C O M P L I M E N T I! carissima Poetessa.

Rita Stanzione8 luglio 2012

"ho accompagnato la Morte/a tutte le sue feste" geniale! tutta la poesia porta il lettore in un clima di coraggioso contrasto... e poi liberazione

Bruno Leopardi8 luglio 2012

Non ci credo. quando la sensibilità raggiunge punti così elevati non si può essere o rimanere indifferenti. Può accadere un attimo, un breve periodo esistenziale che serve per difendersi, e che in effetti è un distacco temporaneo da tutto ciò che fa male all'anima, e per difendersi da coloro i quali hanno fatto di te la loro vittima, la preda da assaltare. Poesia stupenda scritta magistralmente e che scorre senza indugi . Essa racconta un animo che soffre a causa della sensibilità che ha dentro. Poi quest'animo riprenderà la strada ed andrà avanti in versi e nella vita. Bellissima.

Miriam Badiani8 luglio 2012

Alto livello di introspezione, in versi che arrivano dritti al cuore come taglienti lame. NOTEVOLE, BELLISSIMA

EnzoL9 luglio 2012

una bella ed amara poesia, profonda e dolorante. se posso (solo un mio pensiero personale, un suggerimento e nulla di più) avrei messo in chiusa: 'voglio raggiungere dell'indifferenza la cima' ci guadagneresti in musicalità oltre che a chiudere con una rima ottima

Lady Rose11 agosto 2012

Ora della fine di un sorriso mi faccio beffe, sulla mia pelle scivola la sorte, del mio sangue non ho più paura, non temo il gelo della sera e della mia mano che trema vado fiera scegliendo una rima Voglio raggiungere la cima dell'indifferenza ...questi versi li sento miei, troppo miei. Bellissima, la porto tra le mie preferite!